Caso Strauss-Kahn Dopo il Sofitel rivelazioni sull’altra accusa

Parigi Riconosce le avances, ma nega lo stupro. Dopo lo scandalo del Sofitel Dominique Strauss-Kahn torna a fare parlare di sé, e intanto si prepara a parlare lui stesso: lo farà domani sera, per la prima volta, al telegiornale di TF1. Secondo nuove indiscrezioni della stampa, l’ex direttore del Fondo monetario avrebbe ammesso di aver tentato di baciare, senza successo, Tristane Banon, la giornalista e scrittrice francese che lo accusa di aver cercato di aggredirla sessualmente nel 2003. Però nega il tentativo di stupro. A rivelare la nuova versione dei fatti è il sito del settimanale L’Express, che cita la testimonianza di Dsk dello scorso 12 settembre alla polizia parigina, nell’ambito delle indagini preliminari. Così Dsk ha raccontato l’episodio: ha tentato di baciare la Banon, con cui aveva appuntamento in un appartamento parigino per un’intervista, pensando che fosse consenziente; ma ha rinunciato subito dopo il rifiuto della donna, che se ne sarebbe andata normalmente. Una versione opposta a quella della Banon, che ha descritto una scena molto più violenta. «Quando me ne sono voluta andare, mi ha acchiappato la mano e poi il braccio, gli ho chiesto di lasciarmi, a quel punto è scoppiata la rissa. Mi ha tirato verso di lui, siamo caduti a terra e ci siamo picchiati». Nel 2007 la donna aveva già raccontato in tv come Strauss-Kahn avesse tentato di aggredirla, ma il nome dell’uomo politico era stato coperto da un «bip». E anche allora il suo era stato un racconto violento.
L’ultima versione di Dsk è invece diversa da quella raccontata nel libro del biografo ufficiale Michel Taubmann: «Quando pronuncio il nome di Tristane Banon - scrive Taubmann ne Il vero romanzo di Dominique Strauss-Kahn - il tono si fa più grave. Dsk smentisce totalmente il racconto della giovane scrittrice e dichiara in sostanza: “È completamente falso! La scena che racconta è immaginaria”».
C’è attesa intanto per l’intervento di Dsk al tg più seguito di Francia. A parte una breve dichiarazione a New York, non si è mai espresso sui media dall’inizio dell’affaire. Ad intervistarlo sarà Claire Chazal, giornalista di punta dell’emittente. E anche grande amica di Anne Sinclair, la moglie di Strauss-Kahn. Secondo Le Point, Dsk ha chiesto di potersi esprimere non solo sugli scandali sessuali che lo hanno travolto, ma anche di questioni economiche. Come dire che non si sente ancora fuori dai giochi della politica, in vista delle presidenziali del 2012.