Il caso Tenaris limita i danni anche dopo il «taglio» di Exane Bnp Paribas

Rischiava di dover vestire la maglia nera di Piazza Affari, ieri Tenaris, arrivata a perdere in mattinata circa il 3% fino a un valore minimo di 17,98 euro. Poi, nel pomeriggio, il recupero che ha ridotto la flessione finale allo 0,86%. Tenaris ha insomma limitato i danni dopo la raccomandazione espressa dagli analisti di Exane Bnp Paribas, che hanno tagliato il giudizio da outperform a neutral e hanno portato a 19,5 euro il prezzo obiettivo. Tenaris resta comunque sui massimi dell’anno, con il record del 2010 toccato il 22 dicembre e pari a 18,83 euro. Nel terzo trimestre la società ha registrato un utile di 302,7 milioni di dollari, in crescita del 28% sullo scorso anno e sopra le attese degli analisti. Ok anche i ricavi, che hanno fatto segnare un +14% a 2,03 miliardi e l’Ebit in rialzo del 12% a 405,1 milioni.