Il caso Terna guadagna grazie ai conti 2008 Cedola in aumento

In luce Terna, che ha guadagnato il 3,71% a 2,3 euro dopo il rialzo del target price da parte di JP Morgan grazie alla «solidità dei conti». Nel 2008 l’utile netto è di 327,5 milioni, in calo del 5,6% sul 2007, mentre i ricavi crescono del 3,5% a 1,39 miliardi, e l’ebitda sfiora il miliardo (a 994,7 milioni, +1,7%). Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 15,8 centesimi per azione (+4,6%), di cui 5,92 centesimi già pagati quale acconto e 9,88 centesimi come saldo a giugno 2009. «Il titolo Terna si conferma un porto sicuro per i risparmiatori»- ha sottolineato l’ad Flavio Cattaneo durante la presentazione dei dati di bilancio. Confermata la posizione rispetto agli asset brasiliani: «Vogliamo restare - ha ribadito Cattaneo - venderemmo solo ad un prezzo allettante. Ci sono delle compagnie interessate».