Il caso Terry Capello british: via la fascia da capitano

In attesa che Dio salvi la regina, Fabio Capello ha pensato bene di salvare John Terry e la nazionale inglese. Spontaneamente costretto, il capitano si toglie la fascia e la consegna a Rio Ferdinand che, da regolamento interno deciso e scritto dallo stesso commissario tecnico, era il suo vice. Lo scandalo sessuale ha portato alla svolta storica, come scrivono i tabloid on line d’Inghilterra che, abituati a usare la scure, hanno titolato «Terry decapitato».
Per gli sbadati e corti di memoria ricordo che John Terry è rimasto coinvolto in un relazione, si fa per dire, con la fidanzata del suo amico ed ex collega di squadra al Chelsea e in nazionale, Wayne Bridge, al secolo Vanessa Perroncel. Terry, sposato con miss Toni Poole e con figli due, ha capito che il suo futuro, tra giornali, televisioni, radio, contratti pubblicitari e canti dei tifosi e richiesta di divorzio, non sarebbe stato da special six, il numero della sua maglia, e ha preferito uscire dalla nazionale rinculando facendo finta di entrare, dopo un breve colloquio avuto con Capello ieri a Wembley, il teatro del calcio inglese.
Un atto coerente, dignitoso, molto british, con pistola lasciata sulla scrivania dal capo al dipendente colpevole. Da capitano ha compreso l’imbarazzo dei propri compagni e dell’ambiente che circonda la nazionale, oltre al brusio esterno. Questo dovrebbe rappresentare la fascia di capitano, consegnata all’uomo rappresentativo, al punto di riferimento della squadra, e non tanto per il numero delle sue presenze e dei suoi caps (il cappellino che il calciatore riceve dalla federazione per ogni convocazione in nazionale, simile a quello indossato dagli studenti, dalle elementari alle superiori, con l’anno della partita e il nome della nazionale affrontata.
Fabio Capello ha spiegato, con un comunicato, i motivi della scelta: «Dopo una lunga riflessione ho deciso che sarebbe stato opportuno togliere la fascia di capitano a John Terry il cui comportamento in nazionale finora è stato altamente positivo. Ma ho tenuto conto dell’interesse supremo di tutto il gruppo e in tal senso mi sono mosso. Del resto avevo indicato un capitano, Terry, un vice e un terzo uomo, per questo incarico. Ringrazio la Football Association nelle persone di lord David Triesman (il presidente, ndr) e Ian Watmore (direttore generale della stessa F.A., ndr) che mi hanno concesso di decidere senza fretta e per il bene della nazionale». Bandiere al vento e mano al cuore.
Ma gli inglesi non si fanno mancare mai nulla. Dunque il nuovo capitano è Rio Ferdinand, colui il quale fu sospeso per otto mesi essendosi rifiutato di sottoporsi a un controllo a sorpresa antidoping, la squalifica gli fece saltare mezzo campionato e gli europei del 2004. Lo stesso Ferdinand, qualche anno prima, fu condannato più volte per guida in stato di ebbrezza e per alta velocità. Gli altri in coda per la fascia di capitano non hanno una fedina molto trasparente, Lampard ha abbandonato la famiglia per una nuova storia d’amore, Gerrard è reduce da una rissa in un pub, Beckham, nel periodo di Madrid, approfittando dell’assenza della consorte Victoria, si intrattenne con la baby sitter.
Per il Maestro-Fabio Capello trattasi di roba piccola. In Italia ha visto e sentito di peggio, senza che nessuno l’abbia mai saputo.