Il caso Testamento biologico A Modena il giudice dice sì

Un testamento biologico per decreto, per non ripetere la storia di Eluana Englaro. Lo ha ottenuto a Modena un uomo sui 50 anni in buona salute, che ha voluto nominare la moglie fiduciaria alla quale affidare le sue volontà di fine vita. L’uomo che ha ottenuto il decreto dal giudice tutelare ha chiesto e disposto che «in caso di malattia allo stato terminale, malattia che mi costringa a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali, di non essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico». La decisione risale al giugno scorso, ma c’è voluto del tempo prima di trovare un notaio disposto ad autenticare la scrittura privata. Il decreto è esecutivo, in modo che l’uomo abbia la sicurezza che le sue volontà siano rispettate.