Caso Tg1, il Cda Rai nomina Giubilo «direttore ad interim»

Accordo trovato al consiglio d’amministrazione Rai (il primo svoltosi al completo), per sbloccare il caso della dirigenza del Tg1, seppure non in maniera definitiva. Su proposta del direttore generale Mauro Masi, preso atto delle dimissioni di Riotta (nel frattempo nominato alla direzione del Sole 24 Ore), il Cda Rai ha affidato ieri temporaneamente le funzioni di direttore responsabile al vicedirettore Andrea Giubilo (nella foto). «Il consiglio ha ringraziato Gianni Riotta - recita la nota ufficiale - per l’impegno e la professionalità con cui ha confermato il ruolo di leader del Tg1 nell’informazione italiana». Una nomina ad interim, dunque, in attesa che si sciolgano le riserve sull’incarico definitivo. In pole position il direttore di Panorama Maurizio Belpietro, sebbene il presidente Rai Paolo Garimberti si sarebbe schierato contro la sua nomina; in alternativa c’è la candidatura del direttore del Mattino, Mario Orfeo, in lizza anche per la «poltrona» del Tg2.
Ri-presentazione alla redazione, invece, per Ferruccio De Bortoli tornato alla direzione del Corriere della Sera. «Notizie, notizie, notizie. Verificate, verificate, verificate», ha ripetuto rivolgendosi ai giornalisti di via Solferino. Quindi l’appello a «rispettare di più il diritto del lettore ad avere una rappresentazione onesta della realtà», sottolineando in ogni caso la continuità della propria visione rispetto alla storia della testata. «Qui sono entrato come cronista - ha ricordato De Bortoli, che rientra alla guida del Corrierone dopo 6 anni -. E tale spero di rimanere», ha aggiunto. Quanto al direttore uscente, Paolo Mieli, «non c’è solo amicizia ma forte continuità professionale e culturale. Continuerà a scrivere, e io ne sono onorato, sul suo giornale». Come dire, nessun trauma rispetto al passato. Ma di certo l’ambiente non s’aspettava alcuna «rivoluzione».