Il caso Tiscali fa +47,5% Il mercato attende lo «spezzatino»

Tiscali in altalena. Dopo il super ribasso dell’altro ieri il titolo dell’Isp sardo è rimbalzato del 47,5%. Il mercato si attende evidentemente offerte da parte di altri operatori del settore sia per le attività inglesi sia per quelle italiane e pare già assicurato il supporto delle banche per il rifinanziamento del debito. Lunedì, dopo che venerdì Tiscali aveva annunciato la sospensione delle trattativie con BSkyb, il titolo aveva bruciato la metà del suo valore di Borsa arrivando a chiudere a 15 centesimi di euro, il livello più basso dalla quotazione, avvenuta nel 1999. Ieri Tiscali ha chiuso poco sopra i 22 centesimi con elevati volumi: è passato di mano il 6,2% del capitale. Il management dovrà predisporre un nuovo piano industriale e finanziario che consenta di avviare una ristrutturazione del debito. Il 27 marzo si riunirà il cda per approvare il bilancio 2008.