Il caso Ubs promuove Exor che continua a correre Da settembre più 50%

Exor in evidenza a piazza affari: i titoli della finanziaria di casa Agnelli stanno mettendo a segno un progresso dello 0,65% attestandosi a 23,21 euro, nonostante le azioni della partecipata Fiat arretrino dello 0,82%. A dare sostegno ai titoli della holding è l’attesa per la riorganizzazione che avverrà in Fiat a inizio gennaio. Il mercato continua inoltre a interrogarsi su eventuali operazioni straordinarie all’orizzonte, come la quotazione della Ferrari. Ieri, comunque, a soffiare in poppa alle quotazioni di Exor è anche uno studio favorevole di Ubs che ha ritoccato all’insù la valutazione del target di prezzo delle azioni da 25,6 euro a 28,5 euro. Il giudizio rimane «buy». Le Exor da inizio settembre hanno registrato un progresso all’incirca del 50%, sull’onda del progresso del 50% delle Fiat.