Il caso Vigili del Gssu ancora al freddo

«Abbiamo intimato alla proprietà dell’immobile a via Giolitti 285, sede del gruppo di sicurezza urbana (Gssu) della Polizia municipale diretto del comandante Antonio Di Maggio, di riattivare i riscaldamenti entro domenica mattina. Se ciò non dovesse avvenire, li denunceremo sicuramente». Lo ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, incontrando ieri i membri del sindacato Sulpm a margine della presentazione del libro «I ragazzi del servizio civile a Roma» nella sede del comando della polizia municipale a via della Consolazione.
«Contiamo di far ripartire tutti i riscaldamenti a fine settimana - ha assicurato ai presenti il primo cittadino della capitale - e stiamo cercando tra le proprietà del Comune di Roma una nuova sede per questo Gruppo della Polizia municipale in maniera da poter evitare di pagare un affitto nell’attuale stabile di via Giolitti». Intanto verrà inviato un esposto alla Procura della Repubblica «per verificare se sussiste il reato di interruzione di pubblico servizio, dovuto alla mancata erogazione del riscaldamento nei locali di via Giolitti 285, sede del Gssu, diretto dal comandante Antonio Di Maggio». Lo ha annunciato il segretario generale del Sindacato unitario lavoratori polizia municipale (Sulpm) Alessandro Marchetti. «La proprietà dello stabile - spiega Marchetti - ha sospeso l’erogazione del riscaldamento perchè il Teatro Ambra Jovinelli, con cui dividiamo l’edificio, non sta più pagando l’affitto. È da novembre che siamo rimasti senza riscaldamento e che siamo costretti a venire a lavorare qui al Comando generale».