Dal caso Welby nuove divisioni

No all’eutanasia, ma anche all’accanimento terapeutico, dice Prodi. In commissione sanità al Senato si discute da mesi di testamento biologico, e il caso Welby ha portato la questione alla ribalta politica, grazie anche alla sollecitazione del presidente Giorgio Napolitano. «È un passo necessario per il nostro Paese - spiega Ignazio Marino, presidente ds della commissione - e avere finalmente una legge che permetta di rinunciare all'accanimento terapeutico, ridimensionerà molto il problema dell’eutanasia».