Cassa integrazione anche per i precari Otto miliardi in arrivo

Un fondo straordinario per la cassa integrazione, da estendere anche ai lavoratori a tempo determinato. La misura è stata confermata ieri direttamente da Silvio Berlusconi, al termine del Consiglio dei ministri: «Insieme alle Regioni stiamo lavorando a un piano di ammortizzatori sociali da 8 miliardi, nell’arco dei prossimi due anni». Anche se è ancora impossibile prevedere quanti di questi soldi saranno davvero necessari, visto che il pacchetto anticrisi appena varato «potrebbe dare una spinta complessiva ai consumi compresa tra lo 0,5 e ottimisticamente l’1% del Pil», ha annunciato il premier. Risultato: «Il prodotto interno del 2009 potrebbe essere significativamente migliore di quello che è stato previsto». In ogni caso, l’impegno dell’esecutivo è quello di estendere al massimo la garanzia di un reddito base ai dipendenti che perderanno il lavoro in questi mesi difficili per l’economia globale. Il tavolo tecnico con le Regioni per definire i nuovi ammortizzatori sociali è già stato fissato per martedì. Proprio gli enti locali avranno un ruolo centrale nel selezionare le richieste degli ammortizzatori sociali straordinari da parte delle imprese in difficoltà. Una parte importante delle risorse verrà direttamente dal fondo sociale europeo. Gli effetti sull’occupazione della crisi economica, d’altronde, cominciano già a farsi sentire, come ha certificato l’Inps: l’Istituto nazionale di previdenza ha rilevato che in gennaio il ricorso alla Cassa integrazione ordinaria è aumentato del 334 per cento. Un po’ meglio rispetto a dicembre, comunque una situazione difficile, in particolare per i settori più esposti dell’industria come quello metallurgico (più 719,08 per cento rispetto a gennaio 2008) e la meccanica (più 586,50 per cento).