Cassamagnaghi: «Sicurezza e trasporti»

Alle spalle non ha una lunga carriera da politico ma con la sua simpatia e la sua voglia di fare tutta meneghina, Roberto Cassamagnaghi ha già conquistato numerosi cittadini di Bresso, chiamato a sostituire il primo cittadino Giuseppe Manni, esponente di centro sinistra. Il candidato sindaco che ad aprile compirà 60 anni scende in campo con la coalizione di centrodestra al gran completo: il Popolo della Libertà e già al primo turno la Lega Nord. A sostenere il consulente di Mediobanca anche la lista civica «Per Bresso Cassamagnaghi sindaco» e numerose formazioni politiche culturali del territorio come il Circolo Giovani e Il Circolo del Buon Governo di Bresso. Roberto Cassamagnaghi con le parole d’ordine vivibilità, sicurezza, parsimonia, famiglia e trasporti ha già trascinato dalla sua numerosi cittadini che hanno apprezzato le proposte del candidato sindaco di realizzare colonnine sos da posizionare nelle vie, installare telecamere e dotare di un cellulare vigili e poliziotti di quartiere attraverso il quale i residenti possano mettersi in contatto con loro. Molto applaudita anche la City Card con la quale poter beneficiare di sconti con i commercianti che operano a Bresso ma anche ottenere agevolazioni per muoversi con i mezzi pubblici. «Tutti mi hanno segnalato come primo problema di questa città quello dei trasporti - ha spiegato Cassamagnaghi- . Io voglio sottoscrivere una convenzione con Atm perché, da subito, i cittadini possano spostarsi con il biglietto da 1 euro».