Cassano accende i riflettori sul futuro della pallamano

La manifestazione di handball femminile sarà sponsorizzata dal «Giornale»

Gian Piero Scevola

Il meglio della pallamano femminile italiana si dà appuntamento da oggi fino a domenica a Cassano Magnago e Carnago, dove si disputeranno le finali nazionali dell’under 20, la categoria più ambita, quella che lancia le ragazze nell’Olimpo della serie A. La manifestazione, organizzata dal Comitato regionale lombardo della Figh è la naturale conclusione di una stagione intensa dove la pallamano femminile, reduce da un periodo poco felice, ha ora rialzato la testa e, per l’occasione, si presenta competitiva e con un gruppo di atlete che fanno ben sperare per il futuro dell’handball nostrano.
A rendere le finali ancora più prestigiose è la sponsorizzazione fornita dal Giornale, che offre a tutte le partecipanti maglietta personalizzata e i prodotti editoriali.
A livello tecnico la competizione sarà durissima, visto il valore delle partecipanti e anche i pronostici sono difficili. «Qui c’è il meglio della pallamano, su queste ragazze noi dobbiamo formare il nostro futuro», afferma Giovanni Saporiti, consigliere federale, l’uomo che ha creato la leggenda dell’imbattibile Cassano Magnago che per 11 anni consecutivi, dal 1988 al 1992, ha vinto lo scudetto della pallamano femminile. «Fare pronostici è quasi impossibile perché più di una squadra potrebbe farcela in questa maratona. Se proprio devo citarne qualcuna mi sembra che Mezzocorona, Siracusa e Salerno siano le più accreditate. Senza dimenticare la Virtus Carnago, squadra forte e motivata che, giocando in casa, sul parquet amico, ha la possibilità di tentare il colpaccio». Sorridono Massimo Petazzi e Mario Saporiti, responsabili del Carnago: «Le avversarie sono forti, ma noi vogliamo provarci perché lo scudetto starebbe proprio bene sulle nostre maglie».
A tentare di ribaltare il pronostico ci penseranno anche le altoatesine di Bressanone, le pugliesi del Conversano, le sarde del Nuoro, ma anche Bordighera, Biella, Cingoli, Pinerolo e Rubano che hanno eccellenti tradizioni nella pallamano e che potrebbero far saltare il banco.