Cassano fa le prove di pace e posteggia fuori dal campo

Si potrebbero chiamare prove di pace. Almeno da parte di Antonio Cassano che anche ieri, alla ripresa degli allenamenti a Bogliasco, ha lanciato messaggi ben precisi al tecnico Gigi Del Neri: l'auto parcheggiata fuori dal campo di gioco del Mugnaini e gli autografi al bagno di folla che lo ha osannato dopo il no alla Fiorentina. Il giocatore cerca quindi di calarsi nella dimensione dei «normali», senza strani guizzi o favoritismi da campione. Prima palestra, poi piscina anche se durante l'allenamento tra i due è stato ancora gelo.
Del Neri è apparso più sereno dopo il nervoso post partita con l'Atalanta, anche se l'accoglienza per il tecnico non è stata delle migliori visto che un contestatore, solo, al suo arrivo a Bogliasco, gli ha urlato «Sei arrivato al capolinea». L'episodio è stato comunque isolato e l'allenatore ha potuto continuare in pace la seduta, svolta soprattutto in palestra prima della sgambata sul campo inferiore del Mugnaini. Ma il quesito adesso è un altro: quando rientrerà Cassano? Il giocatore continua ad allenarsi a parte e quindi Del Neri non può certo valutare i passi avanti, sia fisici sia d'impegno, da parte del giocatore che, così, difficilmente tornerà tra i convocati nel match contro il Siena. A volte, poi, a fare strani scherzi ci pensa il calendario, visto che successivamente ci sarà al Ferraris la Fiorentina, proprio la squadra a cui Cassano domenica ha risposto «no».
Insomma, incroci curiosi anche se prima dell'appuntamento con i viola sarà comunque necessario un faccia a faccia con Del Neri che fino a questo momento invece non c'è stato.
E ieri sull'affaire Cassano è intervenuto anche Paolo Di Canio, ex calciatore della Lazio, che tante volte si è trovato a giocare contro l'attaccante di Barivecchia nei derby romani: «Non so i motivi che hanno fatto saltare la trattativa che avrebbe portato Cassano alla Fiorentina, comunque rimane un giocatore straordinario che ha avuto problemi alla Sampdoria con il suo tecnico e con il gruppo. Non entro nel merito delle decisioni di Del Neri, visto che l'allenatore deve poter fare delle scelte, soprattutto in una situazione delicata come quella di Genova. Un plauso lo merita il tecnico della Sampdoria che è andato contro il volere di tutti».
Nel frattempo, dopo due vittorie consecutive con Udinese e Atalanta, adesso l'allenatore blucerchiato può guardare la classifica con maggior serenità. La squadra ormai sembra collaudata, pur portandosi dietro pregi e difetti di inizio stagione, e difficilmente Del Neri deciderà di cambiare qualcosa, andando avanti con Semioli e Mannini, e con la stessa difesa schierata domenica scorsa. Padalino invece è stato fermato per un turno dal giudice sportivo.