"Cassano facciamo la pace: ti fischiavano 100 idioti"

I tifosi della Sampdoria hanno atteso l'imbufalito Fantantonio alla ripresa degli allenamenti. Gli hanno recapitato un biglietto, con scritta deamicisiana. «Venticinquemila cuori battono con il tuo». Ora tocca al barese cambiare atteggiamento e faccia

Il "freddo" con Cassano è durato solo un giorno. I tifosi della Sampdoria hanno medicato la ferita. Ad inizio allenamento un tifoso ha recapitato un volantino a Giuseppe Marotta, il direttore generale con tanto di medaglia al petto nella gestione di Fantantonio. «Tenga questo è per Antonio». Leggere per capire. «Per cento idioti, ci sono 25.000 cuori che battono con il tuo». Neppure De Amicis.... Il pari con il Bari, la squadra del suo cuore, e quattro fischi di tifosi scocciati, avevano fatto andare Cassano fuori giri. «Se non mi volete, me ne vado», aveva detto lui stizzito. Eppoi interventi a spegnere l'incendio: Marotta, il presidente Garrone, amici, tifosi, tecnici, perfino Mancini ha detto la sua.
I tifosi hanno fatto di più con quel foglietto sul quale hanno anche scritto le ragioni dell'affetto e le rimostranze ai cattivoni dal fischio facile. E quando Cassano è arrivato, nel solito tempo limite e con il solito modo di parcheggiare l'auto a bordo campo, c'è stato un levar di mano dall'interessato e un'ovazione da parte dei tifosi. Entrato in campo per l'allenamento, il folletto imbufalito è stato accompagnato da un caloroso leit motiv. «Antò, ti vogliamo bene». Ma tanto non basterebbe se Cassano mantenesse la zucca dura che l'ha spinto a tanti errori. Ora, però, il suo mondo è cambiato, la testa pure e il malumore può essere un temporale passeggero. Basterà attendere la prossima partita a Marassi.