Cassano a Marotta e Garrone: «Non vendetemi»

Milito all'Inter? non se ne parla nemmeno! Ma neanche al Boca Juniors.
Rispondo così all'articolo di Sirianni, esortando il Presidente a mantenere quanto detto e ridetto fino ad oggi. E non parlatemi di bilancio, o di contropartite tecniche, tra l'altro rappresentate ad oggi da prestiti.
Ma che ce ne facciamo dei prestiti che altro non sono che il test di giovani emergenti in altre squadre da parte delle squadre di vertice, o come le vedo io oligopoliste ingorde? Col risultato che se il giovane esplode se lo riprendono per poche briciole, se gioca male te lo lasciano. Ma poi mi prestassero anche Maicon e Balotelli, Dacourt e il massaggiatore nerazzurro me ne farei davvero poco. Ma dove lo troviamo un altro Milito?
E ancora... ma ce lo ricordiamo cosa son stati questi due anni a rosicare sapendo Milito a fare magie altrove dopo che se n'era dovuto andare?
Il principe è tornato, ci ha restituito una infinitesima parte di quanto c'è stato tolto a mezzo farsa processo sportivo, unito alla scellerata gestione della fine del campionato 2004-2005. Ed ora dopo 6 mesi di grande calcio lo mandiamo via? Per prenderne un altro e rimandarlo via?
Beh se questo è il calcio e se così sarà, allora sarò pronto ad abbandonare la Nord dopo 20 anni di abbonamento, perché non avrebbe più senso andare allo stadio per vedere un Borriello che si batte la mano sul cuore per poi andarsene, un Milito distruggere la Samp e vederlo tra un mese a Marassi contro di noi e tanti altri esempi precedenti anche lontani (Eranio, Pruzzo, Nela, Petrescu... etc...).
E non datemi del nostalgico. So bene che il calcio moderno è così fatto ed è difficile cambiarlo. Ma è anche ora di porre un freno a tutto. Intanto sfruttando la riforma degli introiti televisivi che darà maggiori risorse alle squadre meno ricche, ma soprattutto ridando un senso a questi campionati, dove ormai salvo 4 squadre le altre fanno da sparring partners, private ogni mercato dei loro migliori talenti e che non potranno mai, salvo miracoli competere ai vertici. Non è così che van le cose? Ma soprattutto, a voi piace un campionato così? A me poco, e lo seguo con la speranza che cambi qualcosa, magari facendo come dice Preziosi un Genoa attorno a Milito, continuando sempre nella politica della scoperta di nuovi talenti dando un occhio al bilancio, ma costruendo piano piano, pezzo dopo pezzo e non smantellando ad ogni mercato, perché arroganti squadre senza limiti di spesa (e di debiti o arretrati con l'erario), passano e ti portano via i gioielli di casa tua.
È un messaggio anche per Milito stesso. Resta con noi, fai grande il Genoa, rimani punto di riferimento inamovibile di una squadra e non diventare uno qualunque che gioca 10 partite o 20 spezzoni divenendo inutile. Guadagnerai di meno, ma secondo me è meglio essere un leader piuttosto che uno dei tanti.