Cassano nel mirino di «Striscia la notizia»: «Loro non vinceranno per altri sette anni»

Dopo la delusione post derby, arriva anche il Tapiro d'Oro di Striscia La Notizia per Antonio Cassano: «Ho detto tante di quelle cose, è andata male, hanno vinto loro. Però ci sta anche che dopo sette anni possano vincerlo. Fra sette anni festeggeranno ancora. Anche se hanno vinto però - ha continuato il calciatore - stanno festeggiando in un modo aspro, non sono tanto felici. Noi l'anno scorso al novantesimo abbiamo goduto di più». Intanto Walter Mazzarri chiede ai suoi ragazzi una reazione proprio in quello stadio Granillo (la gara sarà arbitrata da Gava di Conegliano Veneto, ndr) dove il tecnico doriano confezionò un piccolo miracolo calcistico. «Mi fanno piacere le parole di stima che arrivano da Reggio Calabria, ma quello che conta è il presente che si chiama Sampdoria». E l'obiettivo è quello di svoltare pagina dopo la sconfitta con il Genoa. Mancheranno all'appello gli squalificati Delvecchio e Franceschini, non vuole anticipare novità su un possibile cambio tattico e vede la formula giusta per dimenticare questo momento: «Non voglio svelare nulla per non dare vantaggi ai nostri avversari. Il calcio è fatto di dettagli e particolari: in questo periodo, dovremo essere bravi a lavorare ancora di più su questi aspetti».
E' una Samp che non ha ancora trovato il biglietto vincente da tre punti in trasferta: «Ma in questo campionato vedo che tutte le squadre di un certo livello sta facendo fatica lontano dal campo amico, il fattore casalingo sta incidendo molto. La ragione? Preferisco non rispondere.». Un altro aspetto che è finito sotto i riflettori nelle ultime settimane riguarda i gol subiti da palle inattive: «E' vero, abbiamo qualche problema su queste situazioni perché non ci sono grandi saltatori. Comunque, in campionato è capitato soltanto in due occasioni, prima non era mai successo: diciamo che siamo in media». E ancora uno sguardo sulla partita di Coppa Uefa con il Siviglia. «Faremo il possibile e l'impossibile per passare il turno ma quando sento parlare di fallimento in caso di eliminazione, non mi sembra corretto: siamo in Europa e abbiamo un'occasione importante per andare avanti ».
Infine, un breve flash sul terreno di Marassi su cui Mazzarri aveva puntato il dito tempo fa. Un commento che torna d'attualità dopo l'avvertimento della Lega di intervenire sul manto erboso perché altrimenti Samp e Genoa rischierebbero un clamoroso «trasloco»: «Avevo espresso un punto di vista in virtù di quasi trent'anni di esperienza nel calcio», ha spiegato Mazzarri. E sulla questione c'è da registrare anche la replica piuttosto seccata dell'assessore allo sport del Comune Bruno Pastorino che non ha gradito assolutamente la lettera inviata dall'organismo che riunisce le società calcistiche, ipotizzando anche la possibilità che in caso davvero di «sfratto» da Marassi le tifoserie di Samp e Genoa (complessivamente 43mila abbonati, ndr) possano unirsi insieme per una class action nei confronti della Lega Calcio.