Cassano «offerto» al Bolton, un serbo per Ranieri

Branislav Ivanovic non sembra un depistaggio ma un vero obiettivo Juve. Serbo, 23 anni, difensore esterno di destra ma eventualmente anche centrale o davanti alla difesa, fisico imponente, fiuto del gol. Gioca nella Lokomotiv e nel torneo che ha celebrato l’anniversario dei ferrovieri ha segnato a Real e Milan. Non è un giocatore che trasformerà la Juventus in una grande d’Europa ma un coltellino multiuso di grande attualità. La Lokomotiv l’ha pagato un milione, può liberarsi con 3,5 milioni e la Juventus lo vorrebbe subito. Poi ci sta anche che sia un segnale allo Stoccarda per Fernando Meira e al Manchester Utd per Gabriel Heinze. La Juve cerca due difensori, ha sempre l’idea di cedere Chiellini e ha abbandonato la pista Makelele che sta prolungando il suo contratto con il Chelsea.
Proprio il club di Abramovich potrebbe fare da volano a un allegro giro di mercato. E molto si è giocato a Mosca: Real, Bronzetti, Milan, Cicinho, Julio Baptista, Cassano, Emerson, soprattutto Real che sta cercando Robben e Ballack su esplicito mandato di Schuster. In Spagna dicono che Michael Ballack è un giocatore del Real Madrid che pur di vestire la maglia bianca si sarebbe dimezzato l’ingaggio. Un tedesco che chiama un tedesco con un particolare: a pagare sarà uno spagnolo e Ballack costa qualcosa come 48 milioni di euro. Il Real inoltre sempre al Chelsea chiede l’olandese Robben che diventa il segnale definitivo per Julio Baptista: Schuster non lo vuole. Il Milan che non cerca difensori resta diligentemente alla finestra anche se Adriano Galliani ha fatto sapere che il mercato con Pato è chiuso. Quando Baptista si renderà conto che non gioca e spesso non va neppure in panchina, forse cambierà idea e a quel punto potrebbe accettare il prestito offerto da via Turati. Con il Real bisogna solo avere pazienza, identico discorso per Cicinho. Con 8 milioni di euro lascia Madrid per Roma, anche questo brasiliano avrà le idee più chiare quando le amichevoli disastrose del Real lasceranno spazio alle partite ufficiali e a quel punto si capirà la squadra che Schuster ha in mente. «Se Cicinho lascia il Real Madrid - ha detto l’intermediario Ernesto Bronzetti -, va sicuramente alla Roma». I rapporti fra il difensore brasiliano e l’allenatore tedesco del Real sono difficili, non viene mai schierato titolare e quando succede viene impiegato fuori ruolo. Ci sarebbe poi l’ipotizzato scambio fra Emerson e Solari, anche se Moratti ha fatto sapere che il mercato dell’Inter è chiuso. Qui tutto dipende anche dal tipo di garanzie fisiche che riuscirà a dare Patrick Vieira. Se il francese recupera è possibile che non succeda nulla, in caso contrario Inter e Real potrebbero accordarsi per uno scambio di comproprietà Emerson-Solari ma da gennaio a giugno. Al termine del campionato nuovo incontro per decidere se rinnovare. Emerson non rientra nei piani di Schuster e a questo punto ci sarebbe da chiedersi se lui, Cicinho e Julio Baptista siano solo tre coincidenze, o se sia invece la colonia brasiliana a dover tremare. A quel punto Robinho e Ronaldinho... A parte il discorso su Antonio Cassano: il suo procuratore Giuseppe Bozzo non sa più a chi proporlo. Dopo le richieste in Bundesliga ecco le inglesi Bolton e West Ham. Onestamente non sembrano mete gradite al barese, ma con il Real occorre solo avere pazienza, lui costa 4,5 milioni a stagione d’ingaggio, basta portarlo via e il Real già ci guadagna.