«Cassano qui: perché no?»

Cassano è un furbacchione. A nessuno saranno sfuggiti gli affettuosi saluti scambiati sul campo con tutti i giocatori della Juve: un buffetto ad Amauri, un paio di battute scherzose con Buffon, una stretta di mano a Ranieri, perfino un invito ad alcuni uomini della sua panchina a non esagerare con le proteste. In più, quei due-tre tocchi sul campo che creano l’invidia di qualunque allenatore e la meraviglia per gli avversari. Copione recitato alla perfezione. Senza mai andare fuori dalle righe.
Senza usare parole, ma solo con i fatti, Antonio Cassano domenica si è ufficialmente proposto alla Juve. Operazione che, a sentir Cobolli Gigli, ha fatto centro. «È un ragazzo che sta diventando uomo, è divertente, un ottimo giocatore. Quello di Cassano è un nome sul quale stiamo ragionando». È più di un atto di fiducia. Forse non è un caso che la Juve abbia cominciato a parlarne e ragionarne in pubblico. Ha fatto la sua uscita anche Buffon. «Ultimamente ho visto un Cassano molto maturato, sia dal punto di vista sportivo, sia caratteriale». Siamo già a due indizi. Se tre indizi fanno una prova, basterebbe rileggere le ultime interviste di Peppe Marotta, amministratore delegato della Sampdoria, per capire. La sintesi: portino i danari e si può fare.
Quanto costa Cassano? Alla Sampdoria 1,2 milioni a stagione, il contratto lo vincola fino al 2013, la società chiede almeno venti milioni. Ma la partita può chiudersi fra i 15 e i 18. Messa a punto la valutazione economica, alla Juve resta quella tecnica. E qui sono dolori. Cassano ha i numeri e qualche volta fa i numeri. Anche fuori dal campo. L’Inter tante volte ha pensato di prenderlo, eppoi ha mollato. La Juve dovrà far i conti soprattutto con Del Piero. I due insieme non reggono. Troppo simili, salvo Ranieri non voglia copiare l’albero di Natale milanista. Il tecnico ha evitato l’argomento con difesa morbida. «Ho già quattro attaccanti, se vogliono regalarmene un altro...».
Se hai Cassano, difficile rifilargli la panchina. E qui sorge il problema: Del Piero mugugna appena sente odor di panca, Trezeguet pure, Cassano figuriamoci! Con Trezeguet potrebbe formarsi una coppia da far girare la testa a tutti. Ma da far girare le scatole a Del Piero. Ranieri andrebbe spalleggiato dalla società. Il tifo bianconero in certi casi è orbo. Non ha voluto Stankovic e si è visto quanto ha perso. Nel nome del padr(ino) potrebbe pentirsi ancora.