Cassano salterà anche Fiorentina e Inter

Antonio Cassano si ferma di nuovo e contro la Fiorentina, ma probabilmente anche contro l'Inter, non ci sarà: il dolore all'adduttore rimane e il lavoro in palestra di ieri mattina non ha dato esiti positivi, tanto che il giocatore nel pomeriggio si è recato direttamente in piscina.
Notizia che non sconvolge nessuno visto che il fantasista di Barivecchia non avrebbe giocato. Un po' per le tre vittorie consecutive, un po' perché Del Neri sembra irremovibile, ecco che alla fine il risultato è lo stesso: il numero 99 non incontrerà la squadra a cui appena dieci giorni fa aveva detto di no, la Fiorentina. Il presidente Riccardo Garrone anche ieri è tornato a parlare del suo gioiello: «Spero che recuperi in fretta ma in queste partite la Sampdoria ha dimostrato di essere una buona squadra anche senza Antonio». Garrone ha anche affrontato il tema prato di Marassi: «Sono pronto a prenderlo in gestione, purché ci stia anche il Genoa».
Tornando a Fantantonio, il giocatore si sta preparando per il Festival di Sanremo, dove tra l'altro, ha rischiato di incontrare anche il ct della Nazionale Marcello Lippi, invitato dalla conduttrice Antonella Clerici: Antonio parteciperà però martedì, mentre Lippi salirà sul palco venerdì. Ma se sulla maglia azzurra ormai il bomber ha tirato una croce ecco che sulla Samp ci conta ancora.
Beppe Marotta come al solito, prova a mediare e, a margine della presentazione del torneo «Amici dei bambini», ha cercato di smorzare: «Cassano resta un talento naturale che può dare il suo contributo ma le ultime partite hanno dimostrato che anche senza di lui ci sono altri giocatori che possono fare altrettanto bene».
Marotta è intervenuto anche sul rapporto con il tecnico: «Non c'è stato un litigio con Del Neri, che ha fatto solo l'interesse della squadra e non è neanche stato un problema disciplinare, visto che tra loro c'è grande rispetto. Cassano ha la pelle dura e deve capire che bisogna convivere anche con scelte che non coincidono con le sue volontà, come accaduto con la Nazionale».
Poi le parole sibilline di Marotta: «Antonio tornerà utile per lo sprint finale del campionato». Già, il finale di campionato. Questo vuol dire che per i prossimi match clou Cassano comunque non ci sarà, mentre qualche chance ci sarà contro il Parma. Nel frattempo, dopo la vicenda Cassano, Del Neri ha tirato un sospiro di sollievo per le condizioni di Pazzini e Lucchini. Gli accertamenti a cui è stato sottoposto in mattinata il centrale di Codogno - che ieri pomeriggio ha lavorato in palestra - hanno evidenziato soltanto una contrattura al flessore della coscia sinistra: ci sono dunque buone probabilità di vederlo in campo sabato sera. Stesso discorso per Pazzini, uscito al «Franchi» per una leggera distorsione alla caviglia destra: per lui terapie in mattinata e ritorno in gruppo nel pomeriggio. Oggi è stata intanto fissata la partitella d'allenamento, anticipata di un giorno. Avversari di Palombo e soci al «Mugnaini» (calcio d'inizio alle ore 15) saranno i dilettanti genovesi del Baiardo (Promozione). Dall'altra parte ci sarà la Fiorentina e Prandelli potrebbe far riposare qualche big in vista della gara di Champions, come Gamberini, Montolivo, Vargas e persino Gilardino. Una rivoluzione che porterebbe al rilancio di Natali, Gobbi, la riproposizione di Bolatti accanto a Donadel e Ljajic per la prima volta titolare.