Cassano-Samp, nessuna conciliazione Lunedì il verdetto del collegio arbitrale

Tutto come previsto: le due parti non trovano una conciliazione e si rimettono qundi alla sentenza del giudice sportivo che verrà espressa dopo il prossimo weekend

Milano - La controversia fra la Sampdoria e Antonio Cassano sarà risolta lunedì. Lo ha annunciato il presidente del collegio arbitrale al termine dell’udienza durante la quale sono stati ascoltati quattro testimoni: "La conciliazione non è riuscita, serve la decisione arbitrale. Sono stati ascoltati i testimoni e l’istruttoria è finita Lunedì alle 15 ci sarà una nuova udienza al termine della quale emetterò il verdetto", ha spiegato l’avvocato Paolo Giuggioli, presidente del collegio arbitrale.

Garrone: "Sono fiducioso" Questo il commento del presidente della Sampdoria Riccardo Garrone al termine dell’udienza. Il presidente chiede il provvedimento più grave contro Cassano, ossia l’esclusione dagli allenamenti, la sospensione degli emolumenti e la risoluzione del contratto da 5,3 milioni di euro lordi a stagione. Per lunedì Garrone spera di essere presente. A chi gli domandava se fosse dispiaciuto per l’assenza di Cassano nell’udienza odierna ha replicato dicendo che "Non faccio considerazioni in merito".

"Cassano tranquillo" "Antonio ha fatto tutto quello che poteva - ha sottolineato dal canto suo il procuratore e legale di Cassano, Beppe Bozzo -, ha chiesto più volte scusa, ha rilasciato una dichiarazione al collegio arbitrale, ci sono tutti gli elementi per decidere. Prima di lunedì non sapremo nulla".