Cassano troppo osannato

Carissimo Direttore, apro il nostro giornale, stamattina, ed ecco che riemerge la, solita, parzialità sportiva.
Nella pagina, dedicata allo sport, campeggia (per l’ennesiama volta) la faccia del Cassano, con le sue, reiterate dichiarazioni che mandano in sollucchero i sampdoriani. Capita spesso e sovente. Tempo fa gli era stata dedicata un’intera mezza pagina con foto vari...
Ma, poi, questo Cassano? Un «Dio» sceso in terra a «miracoli mostrare»? Non è che un buon giocatore di calcio, categoria «buoni» che sta al di sopra di quelli definiti «discreti» e, poi «sufficienti». Non certo da includere nella categoria superiore degli «ottimi». Perché (e qua non ci piove) si è tentato di inserirlo ma con esito negativo; a furor di popolo (guarda guarda!) fu chiamato in nazionale ma fece fiasco. Per cui, anche ora, il ct Lippi non l’ha convocato. E si che di «ottimi» non ne ha e si trova quasi in crisi. Ed, allora, perché questi continui incensamenti? Il «magico» il «fantantonio», il «super» etc? Non fanno che montargli la testa e, per tutti quelli che non sono «sampdoriani» renderlo ancora un poco di più antipatico... lo è già abbastanza per quel suo caratterino bilioso. Può smentire questi miei argomenti?
La saluto sempre, con la massima simpatia