La Cassazione Processo irregolare Annullata la condanna a Consorte

La quinta sezione penale della Cassazione ha annullato ieri «senza rinvio» la condanna per insider trading all’ex presidente di Unipol Giovanni Consorte e al suo braccio destro Ivano Sacchetti. Accolta la tesi degli avvocati difensori sull’incompetenza territoriale della procura di Milano che si occupò del caso: gli atti verranno inviati pertanto al Tribunale di Bologna. La vicenda è quella del riacquisto delle obbligazioni della compagnia assicurativa bolognese nel 2002. I due manager erano stati condannati in secondo grado a 6 mesi di reclusione per aver realizzato notevoli plusvalenze grazie ad alcune notizie apprese in anticipo. Ora sarà Bologna a decidere se riformulare la richiesta di rinvio a giudizio e avviare un nuovo processo (se non interviene prima la prescrizione). Nel complesso, vanno in fumo 4 anni di processi e il lavoro di 6 magistrati che indagarono sui rapporti con alcuni politici Ds. «Io non li ho mai cercati - ha dichiarato Consorte -: erano sempre Latorre, D’Alema e Fassino a cercare me».