La Cassazione: «Sgarbi non diffamò Borrelli»

Milano. La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata emessa dalla Corte di Appello di Brescia del 26 gennaio 2006 che aveva condannato Vittorio Sgarbi per diffamazione, per una puntata del programma «Sgarbi Quotidiani» andata in onda nel ’99. Sgarbi è difeso e assistito dagli avvocati Giampaolo Cicconi e Salvatore Pino. L’assoluzione è stata motivata dal fatto che l’imputato ha agito nel pieno esercizio delle proprie funzioni, come previsto dall’articolo 68 della Costituzione italiana. «Una sentenza che dimostra come giustizia ed arte possano andare a braccetto. Entrambe ricercano la verità» ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano.