Cassazione sgomberata "All'interno tre bombe" Ma l'allarme risulta falso

Evacuato il Palazzaccio. Una telefonata anonima, con voce femminile forse pre-registrata, ha avvertito della presenza di tre ordigni. E un cane anti-esplosivo dei carabinieri ha segnalato la presenza di materiale sospetto, ma i controlli non evidenziano nulla

Roma - In seguito a una telefonata anonima, di voce femminile (metallica, forse pre-registrata), sono in corso in Cassazione accertamenti per un allarme bomba: "Ci sono tre ordigni". Un cane anti-esplosivo portato dai carabinieri ha segnalato la presenza di materiale sospetto nella cassettiera dove vengono riposte le borse degli avvocati e adesso si attende l’intervento degli artificieri. L’ingresso su piazza Cavour è stato chiuso, mentre resta aperto quello sul lato destro del Palazzaccio.

Falso allarme È rientrato l’allarme bomba in Cassazione: gli artificieri hanno aperto le cassette di sicurezza dove gli avvocati lasciano le borse di lavoro e in una di queste sono state trovate tracce di polvere da sparo in quanto il proprietario della borsa ha il porto d’armi e saltuariamente ci mette la pistola dentro. Sono andati via i vigili del fuoco e anche Car, il cane lupo antiesplosivo del nucleo dei carabinieri della Braccianese, è stato riportato in caserma. È stato lui che aveva segnalato le tracce di polvere da sparo. Le persone presenti in Cassazione, eccetto il personale di servizio, sono state fatte evacuare dall’uscita del Lungotevere. Ora tutto sta tornando alla normalità. Numerosi i cameramen e i fotografi accorsi a riprendere le operazioni delle forze dell’ordine.