Il cassiere dei clan tira in ballo la Iervolino

La Procura di Napoli assedia il Pdl e il governo. Intercetta, pedina e fotografa ministri e parlamentari per dimostrare l’esistenza di una fantomatica loggia segreta. Poi però si dimentica di migliaia di colloqui registrati che potrebbero imbarazzare il centrosinistra. Uno di questi coinvolge il sindaco Rosa Russo Iervolino, tirata in ballo in una telefonata dal cassiere dei clan. Il documento è agli atti del processo Conte, l’ex consigliere regionale condannato a due anni e quattro mesi di carcere. Su di lui s’è indagato, sul Pd no.