A Cassino i bimbi rom che aiutano i senzatetto

La bella storia in una comunità di nomadi del campo Laurentino di Roma: al mattino e alla sera i piccoli ospiti donano generi alimentari e coperte ai clochard. La direttrice: «Un gesto di aiuto verso chi sta peggio di loro»

Solidarietà fra ultimi: finalmente una «good news», come si direbbe. Ad assistere a una scena del genere si potrebbe infatti rimanere increduli: dei bambini rom ospiti di una casa famiglia di Cassino da una settimana distribuiscono, al mattino presto e alla sera, coperte e generi alimentari ai tanti senzatetto che vivono lungo le vie del centro.
I piccoli, provenienti dal campo nomadi Laurentino 38 di Roma, sono stati affidati a una struttura della zona e di comune accordo con la direttrice, hanno deciso di regalare a chi è ancor meno fortunato di loro - in questo caso i clochard - quanto durante queste feste è stato a loro volta donato.
«La nostra casa famiglia - spiega la direttrice - ha ricevuto in dono da cittadini e negozianti di Cassino, decine e decine di pacchi contenenti cibo e vestiti. Decisamente troppo per una casa famiglia come la nostra, che ospita otto bambini. Per questo i miei ragazzi che conoscono gli stenti, la fame e il freddo hanno deciso di dividere questi regali con chi, a differenza loro, non ha una casa, un tetto, una famiglia». Niente da dire, ecco come chiudere l'anno con una notizia positiva.