Castel Sant’Angelo Un dormitorio nei cunicoli

Un dormitorio abusivo è stato scoperto e smantellato la scorsa notte nei cunicoli di Castel Sant’Angelo dagli agenti della polizia municipale. Lo ha reso noto la commissione sicurezza del Capidoglio. Al momento dell’intervento dei vigili sono state trovate alcune persone che dormivano in sacchi a pelo e materassi tra cumuli di giornali e condizioni igienico-sanitarie pessime. Tutte le persone trovate sono state condotte negli uffici della polizia municipale per l’identificazione.
Soddisfatto Fabrizio Santori, presidente della commissione Sicurezza del Comune di Roma. «Voglio rivolgere il mio plauso agli uomini e alle donne del XVII gruppo della Polizia Municipale per la professionalità dimostrata e la tempestività dell’intervento contro i fenomeni di degrado e di insicurezza nei giardini della Mole Adriana», ha detto Santori. Il quale ha poi fornito alcuni particolari in più sull’operazione. «In seguito a numerose segnalazioni - ha riassunto Santori - molte delle quali fatte dalle famiglie che usufruiscono della vicina area giochi per bambini, gli agenti del Nucleo Assistenza Emarginati del XVII Gruppo hanno provveduto al controllo delle pertinenze sotterranee dell’area archeologica, constatando che i lucchetti degli accessi erano manomessi. Nei cunicoli ai piedi di Castel Sant’Angelo, in precarie condizioni igenico sanitarie, è stato trovato un dormitorio abusivo con al suo interno sei persone. Due di queste, di nazionalità algerina, sono risultate inottemperanti al decreto di espulsione dal territorio dello Stato per i reati di furto, rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale. I due malviventi sono stati già accompagnati presso il Centro di Ponte Galeria. Voglio ribadire che l’opera di prevenzione quotidianamente svolta dalla Polizia Municipale sul territorio capitolino è fondamentale ed è la garanzia che la lotta al degrado e all’illegalità è e rimane una priorità per questa amministrazione». Il filmato completo è consultabile all’interno del canale tematico RomaSicura su youtube.