A Castel di Tora è al sugo di magro...

Nella prima domenica di quaresima l’antico borgo fortificato di Castel di Tora, distante appena 60 km da Roma, ripropone un’antichissima tradizione: la «festa del polentone», piatto tipico condito con sugo di magro, composto da aringa, tonno, baccalà e alici, che segna l’inizio dei quaranta giorni di astinenza e penitenza. L’appuntamento annuale riveste sempre più prestigio in quanto Castel di Tora (Rieti) è uno dei sedici paesi dell’Associazione «Polentari d’Italia», che unisce l’Italia da Nord a Sud. Alle 10 in punto un «banditore» attraverserà le vie del paese annunciando l’inizio della festa e il programma del giorno. Per gli amanti delle passeggiate, percorrendo una salita di circa 20 minuti, si potrà prendere parte a una visita gratuita guidata al caratteristico Monte Antuni, borgo medievale, di rara bellezza, recentemente ricostruito, e la cascata delle Vallocchie, suggestiva bellezza immersa nella natura. Alle 11 inizierà la distribuzione della bruschetta condita con olio extravergine d’oliva della Sabina, offerta dalla Pro-Loco di Casaprota, e di seguito il polentone. A metà pomeriggio, per proseguire con le degustazioni, sarà la volta dei famosi spaghetti all’Amatriciana curata della Pro loco di Amatrice, il tutto contornato da tanta musica, stands di prodotti tipici e oggettistica varia, degustazione di dolci tipici locali e tanto vino. Info: 0765716363 e www.prolococastelditora.it.