Castelfranco, il gip convalida il fermo per Michele Fusaro

L'accusa per il falegname è sequestro di persona a scopo di estorsione per aver rapito, ucciso e fatto a pezzi Iole Tassitani. Domani l'autopsia sul corpo della donna per stabilire tempi e modalità dell'uccisione

Treviso - Il gip di Bassano del Grappa Massimo Morandini ha convalidato oggi il fermo per sequestro di persona a scopo di estorsione di Michele Fusaro, il falegname sospettato di aver ucciso e fatto a pezzi Iole Tassitani. L'udienza si è svolta nel carcere di Vicenza dove l'uomo è detenuto ed è durata poco meno di un'ora. Il gip disporrà con tutta probabilità nelle prossime ore la conferma della custodia cautelare in carcere. "L'interrogatorio - ha affermato il procuratore di Venezia e capo della Dda del Veneto Vittorio Borraccetti - si è rivelato privo di contenuti significativi". "Penso che valuteremo nei prossimi giorni - ha aggiunto - se sottoporre Fusaro a un interrogatorio da parte del pm Giovanni Parolin".

Autopsia Per domani è previsto che vengano ultimati alcuni esiti dell'autopsia della donna, ritenuti particolarmente importanti da parte degli investigatori. Gli esami dovrebbero chiarire, in particolare, quando e come Iole Tassitani sia stata uccisa dal suo rapitore. Gli esami a cui sono stati sottoposti nei giorni scorsi i resti della vittima non avrebbero infatti chiarito per ora, secondo il legale della famiglia Tassitani, Roberto Quintavalle, il momento preciso della morte. Per domani sera alle 20.45 nella chiesa di Santa Maria della Pieve di Castelfranco, frequentata dalla famiglia Tassitani, sarà recitato un rosario in memoria della donna uccisa.