Castell’Arquato, vecchi libri e il ricordo di Raffaele Crovi

Tra le migliaia di vecchi libri esposti sulle bancarelle nella piazza di Castell’Arquato, domani alle 17 si ricorderà pubblicamente Raffaele Crovi a un mese dalla sua morte. Castell’Arquato, grazie alle «Bancarelle della Nostalgia» che richiamano migliaia di bibliofili di tutta Italia, è la consacrata capitale delle collane economiche e popolari del Novecento, dall’introvabile «Amena» della Treves alla mitica «Bur» grigia. Due sono gli appuntamenti annui, in maggio e in settembre e in questo, oggi e domani, si vuole ricordare uno dei personaggi più eclettici della letteratura contemporanea. Il lombardemiliano Crovi è stato romanziere, saggista, poeta, editore, editor e scopritore di talenti. La pubblica commemorazione avrà tre voci per dire dell’amore di Crovi per il libro e per la letteratura popolare: Giuseppe Pederiali, Milva Maria Cappellini e Alberto Bertoni. Info: 0523803091; www.castellarquato.net; www.bancarelledellanostalgia.net.