Castellamare, provincia di Teheran

La regina Vittoria, dai cieli della pallida Albione, si starà forse rodendo dall’invidia. Perché le ferree regole morali da lei imposte quasi due secoli fa, che imponevano di coprire per decenza anche le «gambe» dei tavoli, sembrano poca cosa rispetto a quelle che si appresta a varare Luigi Bobbio, sindaco Pdl di Castellammare di Stabia, nel Napoletano. Il nuovo regolamento di polizia urbana che il Consiglio comunale si appresta a discutere lunedì prossimo prevede infatti multe dai 25 ai 500 euro per chi bestemmia in pubblico (e fin qui ci siamo), per chi gioca a calcio nei giardini della villa comunale (e anche qui poco da dire) ma poi mette al bando chi si sdraia al sole in pubblico o indossa abiti succinti. Vietati insomma minigonne, scollature generose e jeans a vita bassa. Il tutto precisato in 41 articoli firmati dall’ayatollah, pardon, dall’assessore alla Sicurezza Luigi Mamone, ex generale della Guardia di Finanza.