Castellammare di Stabia, vietate minigonne e scollature

Il sindaco della cittadina napoletana ha firmato un nuovo regolamento di polizia che vieta di indossare abiti succinti e di prendere il sole in pubblico

Castellammare di Stabia - Per "favorire una migliore convivenza civile", il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, ha perso una decisione singolare, mettendo al bando minigonne, scollature generose e jeans a vita bassa. La norma è nel nuovo regolamento di polizia urbana,  redatto dall'assessore alla Sicurezza Luigi Mamone, ex generale della Guardia di Finanza, che lunedì prossimo sarà discusso nel corso della seduta del consiglio comunale.

Soddisfatto il parroco Le nuove regole, composte da 41 articoli, stabiliscono le norme che "ogni buon cittadino dovrebbe rispettare". Divieto quindi di sdraiarsi al sole in pubblico, di indossare abiti succinti, di giocare a calcio nei giardini della villa comunale, di bestemmiare e altro per "ripristinare il decoro urbano". Le sanzioni per i trasgressori vanno dai 25 ai 500 euro. Pronto il commento del parroco Don Paolo Cecere: "Trovo sia una decisione giusta. In questo modo si contrasta anche il dilagare delle molestie sessuali".