Castellano e Toro, i giudici sospettati di essere le talpe

Alla fine di dicembre la Procura di Perugia apre un’indagine sul magistrato milanese Francesco Castellano, per millantato credito e rivelazione di segreto d’ufficio. L’inchiesta nasce dalle intercettazioni delle telefonate dell’ex numero uno di Unipol Giovanni Consorte. Castellano è accusato di aver fornito al finanziere informazioni riservate sulle inchieste in corso. Nel corso del suo interrogatorio, Castellano racconta ai magistrati perugini di avere commentato le inchieste in corso su Unipol con Achille Toro, procuratore aggiunto di Roma, ma nega di avere dato a Consorte informazioni riservate. A seguito di quella deposizione Toro e Consorte sono stati indagati a Perugia per rivelazione di segreto d’ufficio.