A Castelletto i rom segnano le case dove andare a rubare

(...) mentre la M la mattina. Se invece compare una D si tratterebbe - sempre secondo le forze dell'ordine - di domenica come momento adatto per colpire, N per notte e AM per pomeriggio.
A scoprire i segni sono stati alcuni cittadini di via Ausonia. La pulsantiera del citofono era stata cambiata da pochi mesi, e la X e la M apposte in cima ad essa sono state presto notate. Preoccupati hanno telefonato ai Carabinieri di Castelletto i quali, molto gentilmente, hanno confermato che potrebbe trattarsi di un codice di ladri (forse zingari) e hanno consigliato di stare all'erta, promettendo che sarebbero venuti molto presto a verificare di persona. Sempre i Carabinieri di Via della Sanità hanno consigliato di non cancellare subito i segni, ma di aspettare il loro passaggio. Dopo, il consiglio è ovviamente quello di farli sparire.
L'episodio non è limitato a soli uno o due palazzi di Via Ausonia. Ma facendo un giro per il quartiere ci si rende subito conto che due condomini su tre sono stati «marchiati». via Lorenzo Stallo, via Strozzi, corso Firenze, via Paride Salvago, via Piaggio, via Acquarone, via Federico Delpino sono solo alcune delle zone in cui si riscontra la presenza di questi segni. Oltre alle lettere anche dei segni, come un triangolo, che starebbe ad indicare la presenza di donne sole. Su un altro citofono si nota una specie di segno che ricorda una «alfa» greca o un asterisco. Sempre secondo il codice della questura, starebbe ad indicare la presenza di un poliziotto o di un pubblico ufficiale e in effetti nel palazzo abita proprio un agente di Polizia. Fatti inquietanti specie se si ascoltano le testimonianze raccolte nel quartiere e si valuta che proprio due giorni fa c’è stato un furto in un appartamento in corso Firenze. Qualcuno ha notato una coppia di zingare che gira di mattina con tanto di taccuino alla mano e si apparta ai lati delle piazzette o dei marciapiedi e resta per ore a fissare la gente che esce ed entra dai portoni. Se avvicinate, le donne subito si allontanano oppure fanno domande inerenti la religione, come chiedere dove si trova la chiesa più vicina oppure se c'è un sacerdote che confessa. Questo interesse per la religione sarebbe confermato anche dalla più ricorrente delle lettere presenti sui citofoni: la B. Che potrebbe indicare una «buona accoglienza se si parla di Dio». Diversi altri cittadini di Castelletto esprimono preoccupazione per l'aumento di zingari nelle strade del circondario, in particolare intorno alle Chiese o sui piazzali dove sono parcheggiate le auto. Con queste segnalazioni non si vogliono accusare tutti gli zingari di essere ladri ma - come spiegato dai carabinieri - è bene mettere in guardia gli onesti cittadini in caso avvistino gente sospetta o segnali sospetti sui citofoni.