Castelli ai magistrati: «Rispettate il Parlamento»

Il Guardasigilli critica le toghe di Milano che raccolgono firme contro la nuova Costituzione

da Roma

Il ministro della Giustizia chiede «rispetto per il Parlamento». Il Guardasigilli, Roberto Castelli, si è così pronunciato in merito alla raccolta di firme promossa al Palazzo di Giustizia di Milano dai magistrati di Movimento per la Giustizia e Magistratura Democratica in vista del referendum sulle riforme costituzionali. «La Costituzione va difesa nella sua interezza e non soltanto per quegli articoli che fanno comodo - ha detto Castelli -. A coloro che hanno promosso questa raccolta di firme ricordo l’articolo 70 della Costituzione che dice: la funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere».
Per altri due giorni, nel Palazzo di Giustizia di Milano i magistrati dei due movimenti che rappresentano le toghe, oltre agli esponenti del Comitato per la salvaguardia della Costituzione, hanno allestito due banchetti di raccolta firme in vista del referendum. Ai banchetti si alterneranno i magistrati, avvocati ed esponenti della società civile che da tempo stanno sensibilizzando l’opinione pubblica in difesa della Costituzione e contro le riforme recentemente approvate.