Castelli non dimentica il giudice-skipper

Fate girare la voce: Cecilia Carreri, il giudice-skipper che mentre era in aspettativa per malattia partecipava a regate, ha appeso la tonaca al chiodo dal settembre 2008. A precisare il concetto ci ha pensato ieri il Csm, replicando alle parole dell’ex ministro della Giustizia Roberto Castelli che nella puntata di «Ballarò» di martedì scorso aveva polemizzato contro Palazzo dei marescialli sostenendo che il magistrato fosse ancora al suo posto nel tribunale di Vicenza. In effetti la Carreri, dopo lo scandalo del 2005 per essere stata beccata ad affrontare gli oceani durante i nove mesi di malattia ottenuti per «gravi patologie lombo sacrali» che non le consentivano «una prolungata posizione eretta né la posizione seduta», si è licenziata. Polemicamente: all’epoca sostenne che la vicenda aveva «completamente spezzato la mia fiducia verso istituzioni e colleghi».