Castelli, polo verde e promessa padana: «Ponte sullo Stretto? Prima c’è il Nord»

«Le elezioni hanno detto due cose - sintetizza Roberto Castelli, sottosegretario alle Infrastrutture -: che il successo è venuto quando abbiamo deciso con nettezza di presentarci da soli al Nord, come veri rappresentanti delle esigenze del Nord, e che senza di noi non si governa». Una minaccia agli alleati? No, assicura: «Noi siamo leali, ma anche gli altri devono esserlo». Sui rifiuti, l’ex guardasigilli in polo verde attacca la magistratura: «Mai arrestato un camorrista che trafficava con la monnezza, ma subito ammanettate 25 persone che cercavano di portarla via. Fanno di tutto perché i rifiuti del Sud finiscano al Nord». Il Sud, se lo vuole, si faccia pure il Ponte sullo stretto di Messina, ma «soltanto dopo l’apertura dei cantieri per le infrastrutture padane»: «Il Nord ha la priorità. Noi non cederemo alle opere dilatorie che già vedo profilarsi nei palazzi del potere romani».