Il Castello diventa un cinema

La decima edizione del Milano Film Festival è in programma dal 16 al 25 settembre al Piccolo Teatro e nei Fossati del Castello. Un’edizione di alto profilo che affianca al concorso cinematografico molte sezioni fuori concorso e un ricco programma di eventi paralleli che spaziano dal cinema a diverse forme di espressione artistica e culturale.
Dopo aver visionato oltre 1900 opere - di cui circa 1400 cortometraggi - il concorso internazionale vede in lizza 6 lunghi e 45 corti provenienti da 26 paesi in tutto il mondo.
Tra le rassegne fuori concorso Motion&picture against poverty”, realizzata in collaborazione con le Nazioni Unite e che promuove la campagna “No Excuse 2015” dell’ONU; Colpe di Stato, rassegna di sei documentari che testimoniano di crimini, ingiustizie e massacri compiuti in nome della libertà, della sicurezza e della religione; la retrospettiva su Le Festival du Film Maudit di Biarritz 1949, con opere di Nicholas Ray e Jean Renoir, Luciano Emmer e Luchino Visconti; un Focus sul Videoclip Musicale, con tavole rotonde e proiezioni dei video più innovativi nel panorama discografico internazionale, realizzato in collaborazione con MTV Brand: New; una Retrospettiva Storica, con i corti più rappresentativi delle passate edizioni del festival; una maratona cinematografica di corti d'animazione e, per i più piccoli, un ricco programma di proiezioni e laboratori nel milano film festivalino.
Come per la scorsa edizione, Milano Film Festival riserva un'attenzione particolare ai suoi ospiti e, grazie alla collaborazione di aziende che operano nel settore del design, allestisce la Casa dei Registi presso lo spazio Assab One: un ostello temporaneo ma soprattutto un luogo di incontro e aggregazione per il pubblico, i registi e gli ospiti del festival.
Quanto alle opere in concorso, la sezione Lungometraggi è frutto di una ricerca approfondita sulle realtà cinematografiche più vitali e innovative: cinque giovani registe, cinque anteprime nazionali di film che hanno girato i festival di cinema più importanti al mondo, dal Sundance Film Festival al Festival di Cannes, dalla Berlinale al Tribeca. Da menzionare Mars, della 29enne russa Anna Melikian che, dopo tre edizioni di Milano Film Festival nella sezione corti, partecipa con il suo primo lungometraggio; The Fall of Fujimori di Ellen Perry, un intimo e sconvolgente sguardo su Alberto Fujimori, l’ex presidente del Peru che ora vive in esilio in Giappone.
In concorso nella sezione Cortometraggi 45 opere che offrono una panoramica colorata su paesi, culture, temi e linguaggi narrativi: cinema che osserva la realtà da diverse angolazioni, per raggiungere altri mondi e per dar voce a chi c’è stato e ha qualcosa da raccontare.