Il castello di Elisabetta violato per due volte

Un intruso prima e un fotografo poi entrano indisturbati e raggiungono le sale private

da Londra

Scotland Yard sta indagando su una vicenda riportata ieri dal Daily Express, secondo il quale due persone, tra cui un fotografo, si sono introdotte - non assieme - nel castello reale di Windsor, portando vistosi zaini e sottraendo documenti riservati, con potenziali rischi per la regina Elisabetta che nel maniero passa i suoi week end. «Noi prendiamo molto seriamente questi incidenti, nei quali individui sembrano essere penetrati in edifici o zone dove l’accesso è limitato», ha detto un portavoce della polizia.
Il Daily Express riporta la testimonianza di un uomo non identificato che afferma di essere entrato nel castello attraverso una porta che non era chiusa a chiave e di aver circolato liberamente in appartamenti privati della famiglia reale. Il misterioso personaggio ha detto di aver sottratto a un posto di guardia un elenco telefonico riservato che contiene numeri e indirizzi di stretti collaboratori della regina e del personale di sicurezza. Questi elenchi sarebbero stati restituiti venerdì alla polizia.
Un fotografo del giornale avrebbe ripercorso l’itinerario fatto dall’intruso, anche lui senza problemi. Per la polizia quest’ultimo è solo entrato senza pagare, ma non ha avuto accesso ad aree riservate. «In stretta collaborazione con il direttore della sicurezza reale - ha detto il portavoce di Scotland Yard - stiamo indagando sulle circostanze dell’ingresso del fotografo e sul racconto della persona che afferma di essere entrata nelle zone protette». Nel settembre 2005 un uomo travestito da Osama Bin Laden, l’artista Aaron Barshak, era entrato a Windsor creando scompiglio alla festa dei 21 anni del principe Harry, baciandolo sulle guance.