Al Castello la grafica dei Futuristi

Nell'ambito della serie di «Lezioni di storia dell’arte al Castello. Secondo ciclo Novecento», Ada Masoero, giornalista, critico d’arte, curatrice di mostre e autrice di saggi, domani terrà la conferenza dal titolo «La grafica futurista nella Raccolta Bertarelli ». L’incontro, a ingresso libero, è alle 15.30 nella Sala dei Pilastri del Castello. Obiettivo del ciclo di conferenze è quello di far conoscere al grande pubblico le enormi ricchezze conservate nelle raccolte d’arte del Castello, custode dei capolavori dei maggiori pittori e scultori della storia, da Mantegna a Bramantino, da Foppa a Michelangelo, da Bambaja a Morazzone. Nell’appuntamento di domani sarà esaminato il nucleo futurista, con particolare attenzione alla grafica pubblicitaria di Fortunato Depero, di cui sarà presentato il celebre manifesto del 1924 del «Nuovo teatro futurista», restaurato per l’occasione. Oltre alle raccolte d’arte antica, il grandioso complesso ricostruito da Luca Beltrami a fine Ottocento comprende anche i tesori del Museo archeologico e del lapidario. E ancora, la Biblioteca Trivulziana, la Biblioteca d'arte, la Biblioteca archeologica e numismatica, che conservano un alto numero di capolavori e di documenti di inestimabile valore.