Al Castello l’arte senza tempo

Sessanta espositori per la rassegna che propone pezzi di design e antiquariato

Un’area espositiva di tremila metri quadrati, una sessantina di espositori internazionali, oltre duecento collezionisti invitati da tutto il mondo, opere appartenenti a 54 gallerie italiane (Milano, Roma, Firenze, Torino, Bologna) ed estere (Londra, Parigi, New York, Madrid, Bruxelles). Sono questi i sorprendenti numeri del Mint - Milano International Antiques and Modern Art Fair, la prestigiosa e spettacolare mostra di antiquariato e arte moderna giunta quest’anno alla seconda edizione. Suggestiva cornice dell’evento - voluto dalla Fondazione Mint allo scopo di promuovere le forme artistiche locali - è il simbolo stesso di Milano: il Castello Sforzesco, dove l’architetto Peter Bottazzi ha progettato una moderna struttura in acciaio e vetro suddivisa in diverse aree espositive. La rassegna ha il merito di ospitare opere rare e di altissima qualità, e di attirare nell’internazionale e creativa Milano i più accreditati nomi del settore di Italia, Europa e Stati Uniti. In una commistione tra passato e presente, la mostra accosta differenti forme artistiche appartenenti a periodi e luoghi diversi. Pittura e design convivono in una concezione estetica trasversale che unisce tradizione e avanguardia: ai capolavori dell’arte classica e antica si affiancano oggetti d'antiquariato e opere d’arte moderna e contemporanea, il tutto in una rassegna d’élite indirizzata a un pubblico internazionale. Ad alternarsi nei percorsi espositivi sono: dipinti devozionali e ritratti di sovrani, sculture di figure mitologiche greche e romane, incisioni, antichi mobili, preziosi tappeti persiani, argenteria e gioielli, ma anche reperti archeologici asiatici e precolombiani, manoscritti, monete, armi e armature orientali. Su tutti gli oggetti vige un apposito Comitato internazionale di esperti che ne garantisce autenticità e origine. Numerosi gli artisti presenti, tra i quali Warhol, Dürer, Gentileschi e Procaccini. Tra le tante opere anche la Madonna col Bambino e tre angeli, dipinto devozionale di fine Ottocento realizzato da Piero di Cosimo; Amore e Psiche di Giuliano Traballesi, unica testimonianza di un affresco settecentesco del Palazzo Reale di Milano distrutto durante la seconda guerra mondiale; e la suggestiva veduta lagunare di Venezia dipinta da Francesco Guardi alla fine del XVIII secolo.
Quest’anno il Mint rende anche omaggio al cinquantesimo anniversario del Museo Capodimonte di Napoli, da cui provengono le tre significative opere che aprono l’esposizione: la Madonna con Bambino e Angelo di Giulio Cesare Procaccini, la celebre tela di Artemisia Gentileschi riproducente Giuditta e Oloferne, e infine il celebre Vesuvius di Andy Warhol. Per tutta la durata della manifestazione si terranno inoltre i Salotti del Mint, un ciclo di conferenze sul tema del collezionismo d'arte a Milano, a cui parteciperanno direttori di musei, critici d'arte, collezionisti ed esperti di settore.
Mint Milano International Antiques and Modern Art Fair
al Castello (piazzale Cannone)
fino al 25 novembre
tutti i giorni, dalle 12 alle 21
ingresso: 15 euro, ridotto 10 euro
info: 011.5063520