Il Castello di notte Visite guidate a merlate e torri

Igor Principe

Notti magiche al Castello. Nel titolo, c'è tutto il richiamo ai mondiali di calcio di Italia ’90. Un modo evidente - e, si spera, benaugurale - per imparentare l'iniziativa del Comune al campionato del mondo che, in concomitanza, si starà svolgendo in Germania. Certo, la magia del Castello è altra da quella di una partita di calcio. La alimenta la storia, che in questo caso viene fatta rivivere attraverso visite organizzate in orari strategici ai luoghi più suggestivi della fortezza.
Si parte dalle merlate, e cioè i camminamenti di ronda che collegano tutte le torri. Da qui c’è una vista eccezionale sul centro di Milano e sul parco Sempione. A partire dal primo giugno, ogni giovedì le merlate saranno aperte al pubblico, in un orario (19.30) che intende mostrarle alla suggestiva luce del tramonto. Dalle merlate si passerà poi nella Stanza delle Guardie, ricostruita all’interno del Torrione dei Carmini. La stanza apparirà così com’era in età sforzesca, mostrando armi, armature ed equipaggiamento dei soldati di allora, insieme ad altri oggetti di uso quotidiano. Infine, il Rivellino, struttura a pianta quadrata che sorge nel mezzo del fossato; un tempo aveva funzione di difesa e di comunicazione tra il Castello e la Ghirlanda, cinta muraria che faceva della fortezza un luogo inespugnabile e che fu demolita nel 1893.
Un simile itinerario si ripeterà la domenica alle 15, con la Corte Ducale al posto del Rivellino. In entrambi i casi il costo del biglietto è di 13 euro; le visite diurne durano circa 2 ore e mezza; quelle serali 2 ore. Prenotazioni presso Ad Artem: 02 6596937.
«Si tratta di appuntamenti importanti e attesi - dice il vice sindaco Riccardo De Corato - perché consentono ai cittadini e ai turisti di scoprire il Castello da una prospettiva diversa e davvero unica. Crediamo che questo monumento sia uno dei maggiori simboli dell’identità storica e culturale milanese. Ecco perché quest’amministrazione ha deciso di investirvi 11 milioni e 600 mila euro in interventi di restauro e di messa in sicurezza. È il più grande piano di intervento mai eseguito sul Castello».
Gli ultimi capitoli di quel piano riguardano la Strada della Ghirlanda, il Cortile delle Armi, le facciate della Cortina Sud (ai lati della torre del Filarete) e parte delle coperture. In tutto, 4 milioni e 850 mila euro: per le prime due strutture, l’investimento è di 3 milioni 650 mila; per le altre, di un milione 200 mila. Particolarmente significativo l’intervento sulle facciate, delle quali è previsto il recupero della parte sinistra, che dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale fu soltanto intonacata. L’obiettivo è riportarne alla luce l’aspetto originale, dominato da quella grafite che è visibile invece sulla facciata alla destra della torre del Filarete. I lavori partiranno entro la fine del 2006 e si protrarranno per tutto il 2007.