Il Castello ospita Peter Greenaway

Duemila e 500 espositori, su una superficie totale di 215mila metri quadri. Dal 16 al 21 aprile torna il Salone del Mobile, con cifre da record e una novità: l’installazione di Peter Greenaway al Castello Sforzesco.
La tradizionale rassegna dedicata all’arredo per la casa sarà accompagnato da numerose campionarie biennali: SaloneUfficio, Salone internazionale del bagno e Salone internazionale del complemento d’arredo. «Per quanto riguarda l’organizzazione, non ci sarà alcuna particolare novità rispetto alle passate edizioni - annuncia Rosario Messina, presidente di Cosmit, la società che gestisce l’evento -. Elementi di innovazione arriveranno direttamente dalle case produttrici, che approfitteranno del Salone per presentare nuovi modelli e nuove tipologie stilistiche. Abbiamo già guardato i cataloghi, quello che emerge è una decisa tendenza all’innalzamento verso l’alto del livello della produzione. Questa è, infatti, l’unica soluzione per aggirare la concorrenza del mercato cinese. Al quale si sta affiancando quello vietnamita».
Fra gli eventi collaterali del Salone, l’appuntamento al Castello Sforzesco. Cornice che lo stesso Greenaway - artista olandese di fama internazionale - ha ritenuto adatto per presentare la sua installazione. «Il contenuto è ancora top secret - spiega Messina -. Ma sarà un’opera importante che tutti, visitatori del Salone e non, potranno visitare». Per il Salone si profila, dunque, un’altra edizione di successo. La seconda nel nuovo polo di Rho. Spazio non ancora sufficiente per contenere tutti gli espositori che hanno chiesto di partecipare alla kermesse. La lista di attesa è lunghissima: occorrerebbero altri 40mila metri quadri per accontentare tutti. «Stiamo pensando alla possibilità di creare uno spazio aggiuntivo - continua Messina - ma per il momento i costi dell’operazione non sarebbero giustificabili, perché l’area sarebbe utilizzabile soltanto dal Salone del Mobile».
Ma per la prossima rassegna - quella del 2009 - gli organizzatori hanno fatto una richiesta precisa: il completamento dei collegamenti fra le uscite della Fiera - i parcheggi - e gli innesti delle autostrade Milano-Torino e Milano-Varese, e con la tangenziale. «Abbiamo ripetuto la richiesta in occasione della visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - conclude Messina - speriamo che nella terza edizione del Salone organizzata a Rho non si ripetano i problemi emersi in occasione dell’ultimo Salone del ciclo e motociclo».