«Castello, pavimentazione da rifare»

Bloccare i lavori di ripavimentazione del Castello Sforzesco e, insieme al sovrintendente Alberto Artioli, rivedere il progetto. È quel che ha annunciato l'assessore alla Cultura di Milano Vittorio Sgarbi ai margini della cerimonia dell'inaugurazione di Piazzetta Vergani. «Ho deciso di bloccare i lavori del Castello - ha detto l'assessore - perchè mi sono reso conto che nel progetto la pavimentazione è fatta al di là di ogni regola estetica». Quel che Sgarbi contesta sono i ciottoli affondati nel cemento e non appoggiati sulla terra battuta: «Il proprietario, cioè il Comune, che dovrà spendere mi pare due milioni e 800 mila euro per i lavori, dice che questa cosa non la vuole». «Voglio che il sovrintendente - ha aggiunto Sgarbi - torni al tavolo del proprietario per rivedere il progetto della ripavimentazione del Castello. Non apro un contenzioso ma chiedo una concertazione».
«Non è pensabile mettere la stessa pavimentazione che c’era nel 1300 - risponde il sovrintendente Artioli - perchè al castello non ci sono solo i Visconti o gli Sforza che passeggiano. Al Castello transitano centinia di migliaia di visitatori, passano i mezzi dell’Amsa per la pulizia e i camion per la libreria e gli allestimenti delle mostre. Sarebbe necessario effettuare una manutenzione tutti i giorni, cosa che non è pensabile per Milano. Il pèorgetto è del Comune e l’architteto Libero Corrierri, che ha seguito i lavori, è un esperto di tecniche storiche».