Castello Sforzesco tra luci e suoni per i cento anni del Futurismo

L’altra sera al castello festa di luci e suoni, ideata da Stefania Morici e Federico Poletti, per celebrare il centenario del Futurismo. Nel cortile della Rocchetta al Castello erano presenti le installazioni luminose di quattro artisti pionieri nell’uso della luce come espressione artistica: Nanda Vigo, Marinella Pirelli e due giovani già riconosciuti a livello internazionale: Renato Moranti e Patrizio Travagli. Sempre nel castello, ha completato la serata una speciale video proiezione delle opere finaliste e vincitrici del Premio Terna 01. In particolare, il percorso luminoso era composto da installazioni di Nanda Vigo (Genesis, 2009), Marinella Pirelli (Luce Viva, 2009), Patrizio Travagli (Warped Passages, 2009), Renato Jaime Moranti (Liquidspaces, 2009). Le proiezioni di Marco Nereo Rotelli, artista internazionale, hanno trasformato la facciata del castello in un manifesto futurista di luci e parole. Rotelli ha ripensato in chiave contemporanea l’idea del movimento, tema centrale della sperimentazione futurista. La sua installazione intende creare un parallelo tra le tematiche futuriste e la volontà propulsiva di Milano come città ideale. Sulla facciata del Filerete sono stati infatti proiettati in sequenza alcuni disegni dello stesso architetto rinascimentale sulla «città ideale» e alcuni versi del Manifesto futurista di Marinetti. Tutta la serata è stata accompagnata da una serie di interventi musicali a cura di Oscar Prudente, con performance live di Pietro Pirelli e del Claudio Pascoli Trio.