Castro blinda il partito comunista cubano

Nominati i 12 membri del segretariato, braccio esecutivo del Pcc presieduto da Fidel e dal fratello Raul

da L’Avana

La ristrutturazione interna del Partito comunista cubano sembra essere in cima ai pensieri di Fidel Castro: davanti al Comitato centrale (Cc), il «lìder máximo» ha ricordato che «mai come ora è necessario rafforzare» il Pcc, di fronte alle «minacce» del mondo ma anche nei confronti «delle nostre carenze». Castro ha affrontato il tema della riorganizzazione del Pcc durante un «plenum» dei 150 membri del Cc svoltosi sabato, ha riferito ieri il Granma (organo ufficiale del partito).
Nella riunione sono stati nominati i 12 componenti del segretariato, il nuovo braccio esecutivo del Pcc, organismo rimesso in piedi ad aprile, e che era stato eliminato nel 1991, quando venne assorbito dal bureau politico del partito.
«Mai come ora, è necessario rafforzare il Pcc, perché mai come ora ha accumulato tanta esperienza», ha sottolineato Castro, ricordando che la rivoluzione avviata nel 1959 «è pronta ad affrontare le minacce derivanti dalla complessa situazione del mondo, oltre alle nostre carenze».
Il discorso di Fidel viene interpretato dagli analisti come un nuovo passo in avanti della ristrutturazione in cui il partito si trova ormai da mesi. Negli ultimi tempi, il Pcc è stato infatti scosso da una serie di scombussolamenti interni: per esempio, epurazioni e nomine, oltre alla recente condanna a 12 anni di carcere di un componente del «bureau politico», accusato di corruzione.
Il «plenum», al quale era presente anche il fratello di Fidel, il ministro della difesa Raul Castro, ha ufficialmente approvato la decisione di ristabilire il segretariato.
L'organismo che ha ormai un ruolo chiave nella struttura del potere cubano è presieduto da Fidel e da Raul (primo e secondo segretari) ed è composto in totale da 12 membri, sette dei quali sono dirigenti più giovani del presidente (che il 13 agosto compie 80 anni) e del settantacinquenne Raul. Si tratta di dirigenti che si sono distinti per il lavoro svolto nelle province o in posti secondari in diversi ministeri dell'Avana.