Da Castro a Brown, i leader coi tacchetti

L’omonimia tra politici e calciatori non è un’esclusiva italiana. In Colombia il presidente Uribe si chiama come la mezz’ala del Cagliari ’82, il nuovo numero uno russo Medvedev ha un «gemello» nel Krylia Sovetov e in Spagna il premier Zapatero ha un «quasi doppio» in Zapater del Saragozza. In Gran Bretagna, poi, sia il premier Gordon Brown sia la storica Lady di Ferro Thatcher hanno due «nipotini» tacchettati (Wes Brown del Manchester e Ben Thatcher del Charlton). Sono però i leader sinistrorsi dell’America Latina i più ricchi di omonimi: di Castro ce ne sono 10, sparsi nei campionati di tutto il mondo, mentre di Chavez se ne contano 4. Infiniti poi i politici storici: Nixon e Churchill, che giocano in Scozia, Salazar (ex del Gimnasia, Argentina), Milosevic (ex Parma) e perfino De Gasperi, al Cittadella.