Castro elogia Obama: "Uomo onesto"

L'ex <em>lider maximo</em>, rimasto in silenzio per oltre un mese, torna a scrivere un articolo su <em>Granma</em>: &quot;Non ho il minimo dubbio sull’onestà con cui esprime le sue idee, ma nonostante le sue nobili
intenzioni restano molte domande a cui rispondere&quot;

L'Avana - E' malato da tempo e si sa. Qualcuno dice che sia ormai sul punto di morte. Infatti per i cinquant'anni della rivoluzione cubana era rimasto in silenzio, neanche un articolo su Granma ma solo un messaggio di due righe. In tutto cinque settimane di silenzio. Ora Fidel Castro torna a farsi vivo. L'ex dittatore cubano ha preso carta e penna per vergare un articolo con cui rende omaggio al nuovo presidente degli Stati Uniti. Ha elogiato Obama per le sue "nobili intenzioni", ma al contempo ha scritto che il nuovo leader americano deve rispondere a molte domande.

Silenzio sospetto Nel suo editoriale Castro non spiega la ragione per cui è rimasto in silenzio dal 15 dicembre scorso, dopo che durante l'anno aveva scritti addirittura nove articoli al mese. L'ex lider maximo racconta di aver incontrato la presidentessa argentina, Christine Fernandez, al termine della sua visita di tre giorni a Cuba e di averle detto che la rivoluzione che lo mise al potere il primo gennaio 1959 è sopravvissuta a 10 presidenti statunitensi.

Ammirazione per Obama Castro in modo schietto ha dichiarato tutta la propria ammirazione per Obama: "Dico che personalmente non ho il minimo dubbio sull’onestà con cui l'undicesimo presidente Usa dal primo gennaio 1959 esprime le sue idee, ma nonostante le sue nobili intenzioni restano molte domande a cui rispondere".

Ambiente e consumismo Una domanda, scrive Castro, è questa "Come può preservare l’ambiente un sistema consumistico per eccellenza?". Obama ha detto di voler raggiungere una normalizzazione delle relazioni Usa-Cuba ma non eliminerà l’embargo commerciale Usa che va avanti da 46 anni nei confronti dell’isola comunista.