Castro, al potere da quarantanove anni

Figlio di un proprietario terriero galiziano e di una contadina cubana Fidel Castro si laureò in legge nel 1950. Tre anni più tardi guidò l'attacco alla "Caserma della Moncada"; arrestato, fu condannato a 15 anni di prigione. Poi l'amnistia e l'esilio. In Messico conobbe Che Guevara

L’Avana - Ecco una cronologia delle vicende più importanti e significative della vita del leader cubano Fidel Castro.

13 agosto 1926: Nasce a Biran figlio del proprietario terriero galiziano Angel Castro e della contadina cubana Lina Ruz.

1948: Si sposa con Mirta Diaz-Balart, dalla quale ha il primo figlio "Fidelito". Si divorzia nel 1954.

1950: Si laurea in legge nell’Università dell’Avana.

1953: Il 26 luglio guida l’attacco alla Caserma della Moncada. Arrestato, viene condannato a 15 anni di prigione. Amnistiato dopo 22 mesi esilia prima in Usa e poi in Messico, dove conosce Ernesto "Che" Guevara.

1956: il 2 dicembre sbarca con il "Granma" con il "Che" e il fratello Raul. Sbaragliato dalle truppe di Fulgencio Batista si rifugia con 16 sopravvissuti nella Sierra Maestra.

1959: l’8 gennaio, sette giorni dopo la fuga di Batista, entra trionfante a L’Avana. Il 16 febbraio assume l’incarico di primo ministro e capo delle forze armate.

1960: Si sposa con Dalia Soto del Valle con la quale ha altri cinque figli.

1960: Cuba e Urss riprendono le relazioni diplomatiche e la collaborazione economico-militare.

1961: In gennaio gli Usa ritirano l’ambasciatore da L’Avana. Il 16 aprile Castro definisce ’socialistà la Rivoluzione. Tre giorni dopo sbaraglia lo sbarco nella Baia dei Porci di esiliati cubani appoggiati dalla Cia.

1962: In ottobre crisi dei missili tra Usa e Urss. Mosca cede.

1965: Il 3 ottobre crea il Partito comunista di Cuba e legge la lettera di commiato dal Paese del "Che" Guevara.

1966: Washington approva la "Legge di aggiustamento cubano".

1968: Castro nazionalizza stabilimenti privati.

1976: Aereo cubano esplode in volo, 73 vittime. Castro accusa la Cia.

1977: Carter e Castro aprono Sezioni di interessi.

1980: Crisi migratoria. Lasciano l’isola 125.000 cubani.

1984: Cuba e Usa firmano primo accordo migratorio.

1986: Castro denuncia la burocrazia del vertici del Pcc.

1989: Nonostante Castro abbia denunciato la perestroika, Gorbaciov visita l’isola.

1991: Gorbaciov ritira 7.000 militari da Cuba. Scompare l’Urss e nei tre anni seguenti il Pil di Cuba cade del 35%.

1992: Comincia il ’Periodo specialè. Congresso Usa inasprisce l’embargo. Castro autorizza i mercati liberi agrozootecnici, legalizza il dollaro e punta al turismo.

1994: Crisi migratoria: 30.000 "balseros" sbarcano in Florida.

1996: Con Clinton, Usa approvano Legge Helms-Burton.

1997: Quinto e ultimo congresso Pcc: Castro ratificato primo segretario e il fratello Raul secondo.

1998: Visita Giovanni Paolo II che condanna l’embargo.

1999: Prima visita Hugo Chavez come presidente Venezuela.

2000: Castro, all’Onu per vertice Millennio, saluta Clinton. In 40 anni, primo incontro con un presidente Usa. Firma con Chavez accordo di cooperazione. In dicembre riceve Putin.

2001: Castro sviene durante un comizio sotto il sole. L’11 settembre condanna gli attacchi agli Usa e offre aiuti.

2002: In maggio Carter visita l’isola e, pochi giorni dopo, Bush include Cuba tra i Paesi che "patrocinano" il terrorismo.

2003: 75 dissidenti condannati a lunghe pene per "attentato contro lo stato". In aprile tre dissidenti vengono giustiziati per aver sequestrato un’imbarcazione provocando vittime tra i passeggeri. In giugno, Ue applica misure per protesta per la situazione dei diritti umani, che riduce nel 2005. In ottobre Bush crea la "Commissione di aiuto per una Cuba libera".

2004: Il 20 ottobre Castro cade e si frattura un ginocchio. Utilizza a lungo una sedia a rotelle.

2006: Il 27 luglio viene operato per emorragia intestinale. Il 31 delega i poteri al fratello Raul.

2007: Inizia a scrivere articoli su svariati temi di politica internazionale. Il 17 dicembre in un messaggio tv afferma che lascerà spazio a giovani leader.